BUON COMPLEANNO RITA
(Torino, 22 aprile 1909)

http://www.ritalevimontalcini.org/
http://en.wikipedia.org/wiki/Rita_Levi_Montalcini
PERSONE STRAORDINARIE

E' sempre inaccettabile e dolorosissimo quando una persona, così giovane, muore. In questo caso lo è ancora di più, perchè provoca strazio immenso in una madre, che non è solo una madre, ma anche una donna, una persona straordinaria, per umanità, sensibilità, intelligenza, generosità. La "straordinaria" Vanessa Redgrave.
GO OBAMA
HEALTH'S LOTTERY

Anna vitale. Una ragazza napoletana di 23 anni. I medici le diagnosticano un problema al collo dell’utero e parlano della necessità di un intervento in day hospital. “Se è proprio necessario, lo farò”. Si sarà detta la ragazza. Ai primi di novembre si ricovera presso l’Ospedale San Paolo di fuorigrotta (perché???perchè proprio lì???) per sottoporsi all’intervento. “Durerà una mezz’ora al massimo”. Intervento di routine. Invece, dal momento dell’ingresso in sala operatoria, sembra che passino oltre 12 ore prima che ne venga fuori, in coma. Un coma da cui non uscirà mai. Da quel momento i suoi amici e parenti, si mobilitano, anche in rete, per sensibilizzare quante più persone possibile sulla vicenda. Si teme (e si hanno molti motivi per credere che siano più che timori, certezze) che si sia trattato di un errore. La famosa malasanità. La nostra proverbiale malasanità. Ormai, sembra che tutti ci siamo fatalisticamente rassegnati al fatto che, quando sei costretto a rivolgerti ad un medico, in ospedale pubblico o in clinica (non faccio differenze se non nel servizio, nel secondo caso più che profumatamente pagato) è come partecipare ad una lotteria. Ti può andar bene e/o ti può andar male. Puoi trovare il dottore coscenzioso, scrupoloso, onesto, preparato, raccomandato o non, ma pur sempre bravo, che fa il suo lavoro con attenzione e sensibilità. Puoi trovare, viceversa, il dottore (o sedicente tale) che, improvvisatosi tale, con enorme borìa e alterigia, ti prega di chiamarlo il meno possibile perché è pur sempre un dottore lui, e quindi impegnato ed irreperibile per definizione (?). Devi stare tranquillo che ci penserà lui. Non essere ansioso, ci sono cose ben peggiori, malattie davvero gravi. La tua è una cosa banale. Il più delle volte lì ce l’ha messo papà o un politico. “Qualche cosa negli anni pure imparerò, di che mi preoccupo? Se qualcuno ci rimette la pelle, di che mi preoccupo? Come si dimostra la negligenza in medicina? E’ così difficile e raro. Vuoi vedere che capita proprio a me? Ma no, a me non capiterà. Se ucciderò qualcuno per la mia incapacità, ci sarà qualcuno in grado di proteggermi e la farò franca.”. La laurea è stata magari “incoraggiata” ma il pezzo di carta, in fondo, è solo burocrazia. Chi ha la sfortuna di capitare fra tali mani, può restare ucciso, ferito, menomato a vita. Quando va bene, "solo" atterrito, avvilito, ipocondriaco, sconfortato dalla consapevolezza che la malasanità, ormai, fa parte integrante del sistema. Nulla di nuovo. E’ quasi come un luogo comune. E, come spesso capita, ai luoghi comuni quasi ci si abitua e se ci si abitua, li si accetta passivamente, fatalisticamente, appunto. L'ineluttabilità! Nella maggioranza dei casi non si avrà giustizia. Si resterà vinti dalla solita impotenza frustrante: se capita che stai male ed hai bisogno di un dottore, in Italia, sentiti come un giocatore di black jack, può andarti bene. Può andarti male. E' un'audace scommessa. Se va male, la colpa, tanto per cambiare, non ce l’ha nessuno. Se proprio dobbiamo trovare un colpevole, quello è il fato. Ad Anna Vitale, una ragazza napoletana come tante, il fato ha girato male. Oggi, è morta.
GRAZIE RICHARD

Per tutto quello che hai dato alla musica e per la bellissima persona che sei stato.
http://www.corriere.it/spettacoli/08_settembre_15/pink_floyd_wright_5a30ee54-8343-11dd-a6c8-00144f02aabc.shtml
http://news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/7617363.stm
SPLENDIDA CHIARA
Anche a Nocera, a Jazz in Parco, Chiara Civello ci ha deliziato con la sua splendida musica. Qui un momento del suo bellissimo concerto al Teatro Mediterraneo di Napoli il 9 dicembre 2007.
Ingrid, FINALMENTE!

VIVA LE BRIOCHES!
Questo è un paese dove mafia e massoneria (e vaticano) sono troppo potenti perchè possa davvero esserci un cambiamento. Siamo e resteremo un paese provinciale, gretto, superstizioso, credulone e pagnottista, ancorato ad una mentalità medievale, che ha trovato il suo sovrano assoluto di turno che lancia brioches (vedi abolizione Ici e bollo auto) dal balcone a noi morti di fame illusi, che continuiamo a accontentarci delle briciole mentre lui si ingrassa trombandoci a più non posso. Scusate lo sfogo. Cosa fare? espatriare e lasciare l'Italia ad una maggioranza incolta, furba e opportunista? D'altronde, dall'altra parte chi c'era? Uno che prometteva più o meno le stesse cose dell'altro e che, sicuramente, nemmeno questa volta avrebbe condotto in porto la legge sul conflitto d'interessi, ecc.a noi, ostaggio di questa maggioranza suicida e ottusa, cosa resta da fare? Mangiare le brioches? Chi ha delle proposte alternative, si faccia vivo. Viva l'Italietta! e, soprattutto, Viva gli Itagliani!
IL TEATRINO CONTINUA......